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LA SPORTIVA BOULDER TEAM

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Michele Caminati

Nome e Cognome: Michele Caminati

Anno di nascita: 1985

Luogo di nascita: Parma

Nazionalità e città : Italiana, Parma

Professione: Studente, matematica.

Anni di arrampicata: 10 (dal 1998)

Breve curriculum: (sei- sette imprese significative che ti identificano)
Gecko Assis 8b+ Fontainebleau, più di 100 blocchi sopra l’8a e fino all’ 8b in apertura. In gara 6° posto in coppa del mondo a Fiera di Primiero e 4° posto al master internazionale di L’Argentiere nel 2006.

Perché hai scelto La Sportiva?
Per la qualità, l’affidabilità e la completezza della linea di scarpette per arrampicata.

Scarpetta preferita de La Sportiva?
Potrei dire Solution, ma anche Cobra, Testarossa, Katana…. sono tutte indispensabili!

Domande tecniche

Da che ambiente di scalata vieni?
Ho incominciato da bambino a frequentare con alcuni amici la sala d’arrampicata di Parma, come per gioco, poi mi sono appassionato sempre più, ho scoperto il boulder e non ho più smesso di viaggiare e sognare sassi…

Raccontaci la più bella o significativa esperienza di scalata:
In solitudine: le innumerevoli serate di arrampicata fino all’ultima luce del tramonto nella foresta di Fontainebleau, e la “gelida†settimana passata in tenda sotto una tormenta di neve a Hueco Tanks. In gruppo: l’arrampicata “Deep water†sulle coste Pugliesi con tutta la banda dell’E9 raid 2007.

Il luogo di scalata in cui più ti riconosci?
Fontainebleau: la roccia, le forme, la foresta, la quiete… mi sento decisamente a casa.

La via o il blocco più difficile?
Difficile da dire, è sempre ultimo che stai provando, quello che ancora non ti è venuto e che magari agli altri riesce facile. Sicuramente quello che ho provato più a lungo è Il Signore degli Anelli a Ceriola… ma aprire i blocchi è tutta un’altra cosa.

La via o il blocco più bello?
Se lo avessi già trovato sarebbe morto il gioco! Comunque ogni blocco è unico e se solo ci penso ne potrei citare una ventina, ma forse quello che mi ha colpito di più è un progetto all’isola della Maddalena che ho potuto salire solo fino a metà perchè camminavo ancora con le stampelle…

Uno scalatore che ti ha ispirato o che ancora ti ispira?
Cerco di trarre ispirazione dagli amici e dai tanti arrampicatori che ho conosciuto: ognuno vive la scalata in modo differente e ti può insegnare qualcosa di interessante a riguardo. Quelli che non conosco… non so.

Sei uno scalatore “da gruppo†o individualista?
Mentirei spudoratamente se dicessi “da gruppoâ€, sono proprio un individualista, ho bisogno dei miei ritmi… ormai non so più se per scelta o per abitudine. Certo però che il “gruppo†a volte è proprio bello!

Progetti concreti in scalata?
Progetti sempre tanti, forse troppi. L’importante è riuscire a concretizzarne qualcuno di tanto in tanto. – Un rito scaramantico prima dell’azione? Non sono proprio un tipo scaramantico…

Domande lifestyle:

Con quale tra personaggi storici o mitologici ti piacerebbe arrampicare?
Con Ghandi un mese ad Hampi, poi Napoleone mi potrebbe ospitare a casa sua finito di scalare… Ah, sarebbe divertente assistere all’ira di Achille quando sbaglia un blocco in gara!

Se non arrampichi o lavori cosa fai?
Dormo. No, scherzo, è che fra viaggi, allenamenti e università non rimane molto tempo. Comunque mi piace la fotografia, il buon cibo, sono appassionato di birra… e vado a vedere qualche bel film ogni tanto.

Cosa c’è ora nel tuo stereo/I-pod?
Polvere… di solito ascolto la radio, mi fa più compagnia.

Film preferito di tutti i tempi?
Non saprei, non ho “un†film preferito, ce ne sono molti che mi hanno colpito per i motivi più differenti, comunque non riguardo quasi mai un film che ho già visto.

…ed il libro preferito?
Premetto che non sono un gran lettore, ma direi “La Vita del Cosmo†di Lee Smolin, un libro di fisica che ha contribuito molto all’indirizzo dei miei studi universitari.

L’ultima volta che hai messo una cravatta… .
..sotto ricatto in occasione della prima comunione.

Se potessi rinascere faresti il…
aspettiamo a morire prima, da qui a là mi verrà una buona idea.

Peggior figura mai rimediata…
sono così tante che è difficile ricordare… forse quando da bambino al ristorante mi sono tirato giù le braghette direttamente al tavolo per andare in bagno??

Proverbio preferito:
Noo, i proverbi noooo!! Ma se proprio devo… “vivi e lascia vivereâ€.

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